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CAMPO BAMBINI e GENITORI

immagine 20 Novembre 2017
Si è svolto ieri, domenica 19 novembre il primo momento di condivisione organizzato da AGD PARMA del week-end educativo rivolto ai bambini sino a 7 anni con i genitori, genitori che quotidianamente sono la figura primaria nella gestione della terapia insulinica dei bambini con diabete. 
La nostra associazione  nel corso della trentennale attività svolta ha rivolto sempre massima attenzione ai familiari dei bambini e giovani adolescenti, per il ruolo di condivisione fondamentale nell’ambito della patologia diabetica.
Più volte ha organizzato eventi per loro, seminari formativi per l’approfondimento di problematiche e pareri per un accrescimento di consapevolezza e corretta considerazione della problematica cronica come il diabete di tipo 1. Perché il diabete è una malattia cronica che genera una condizione pesante da curare e gestire, ancora più pesante da sopportare psicologicamente e da accettare, sia da chi è affetto, sia dai suoi famigliari soprattutto quando il paziente è molto piccolo. Per questo motivo l’incontro di ieri a cui hanno partecipato 7 famiglie è stato per noi un momento importante, ma dai consensi che abbiamo ricevuto  lo è stato anche per i genitori di Sofia, Ethan, Ilary, Viola, Sara e Leo….e anche questi cuccioli hanno avuto la possibilità di conoscersi, giocare e divertirsi insieme, assistiti dalle “nostre” infermiere che in ogni campo non fanno mai mancare la loro rassicurante  presenza: Daria Furoncoli, Florence Capelli e Nadia Malabarba insieme ai volontari di AGD PARMA, Elisa e Luca.
Grazie alla nostra Psicologa Patrizia Finardi che ha condotto l’incontro dei genitori, alla Dottoressa Iovane Brunella e alla dietista, Dott.sa Tiziana Incerti, che come sempre non hanno fatto mancare il loro contributo per raggiungere gli  obiettivi del campo che sono non solo stai solo quelli di educare, a livello emozionale – psicologico e a livello sanitario, coloro che vivono a stretto contatto con i bambini con diabete (aspetto fondamentale, questo, per un concreto aiuto e affiancamento nella gestione terapeutica quotidiana dei loro bambini), ma anche quelli di creare un’occasione unica di confronto e crescita, nel tentativo di una condivisione di esperienze comuni e non, e di emozioni vissute, tra persone che si trovano a gestire una medesima situazione che risulta nella maggior parte dei casi estremamente provante e delicata. 
Il nostro grazie infine ai genitori che hanno partecipato per aver accettato il nostro invito e per essersi fidati e affidati alla nostra esperienza.