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Eventi

Conoscenza e consapevolezza di Sé per gestire il diabete di T.1

immagine 14 Ottobre 2018

AGD Parma organizza per Domenica 14 Ottobre  alle 9.30 alle 16.30 presso l’Hotel Parma e Congressi, un incontro di formazione e condivisione rivolto a diabetici di tipo 1, maggiorenni,  seguiti dai servizi Diabetologici della provincia di Parma.

 
OBIETTIVI
  • Comprendere il concetto di cambiamento nella malattia.
  • Conoscere l’importanza dell’autostima in un contesto legato alla cronicità.
  • Accrescere la consapevolezza dell’influenza che emozioni e convinzioni possono avere sulla malattia diabetica.
  • Accrescere sogni e desideri per gestire la propria malattia con motivazione.
 
PROGRAMMA
  • Presentazione dei partecipanti, aspettative, obiettivi della giornata.
  • Il cambiamento: desiderato o subito
  • Autostima nel contesto della cronicità diabetica.
  • Sogni e desideri da realizzare per accrescere la motivazione
  • Il ruolo delle emozioni e convinzioni sulla malattia diabetic
 
Relatrice: ANNA ERCOLI – Centro studi COMEAFORMED
 
Numero max di partecipanti di 25 persone.
 
La partecipazione è gratuita, ma necessita di conferma di partecipazione entro il 7 Ottobre da inviare a presidente@agdparma.it 
 

La crescita personale, impone di uscire dalle gabbie che si costruiscono dopo una diagnosi di diabete di T.1 , il quale per gestirlo, richiede attenzione e molto impegno, e da qui  il grande valore dell’educazione terapeutica. Le gabbie sono le convinzioni limitanti, che generano emozioni, che non permettono di vivere con uno stato vitale alto,  tale da sentirsi protagonisti  della propria vita.  

Spesso a causa di questa malattia, si perde il contatto con il proprio ESSERE, con la parte più autentica e vitale di noi stessi, ricca di risorse, talenti  e visioni. 

La malattia diabetica,  quindi,  può togliere energia e motivazione.   Delle volte gestirla appare come  una somma di comportamenti che non hanno valore e senso,  ma un senso, forse dovuto solo  al medico, o alla madre, o ai propri figli, non a se stessi  e al proprio ben-ESSERE.   

Di conseguenza è importante risvegliare il potenziale, quel  bambino interiore entusiasta, che alberga dentro ognuno  di noi, per dare alla malattia uno posto diverso. In questo modo  si potrà dire: “ Ho il diabete” e non,  “sono diabetico”, e se i pensieri e le parole hanno un peso, quando diciamo “ho il diabete” togliamo dal proprio ’”ESSERE” il fardello della malattia,  a questo punto i comportamenti richiesti dalla stessa, diventano un fare bene, per realizzare se stessi, per raggiungere scopi e obiettivi,  per sentirsi realizzati al di là della malattia. 

Attraverso la giornata formativa,  i partecipanti protagonisti del percorso, potranno riattivare il proprio bambino interiore, comprendendo il concetto di autostima e comprendendo che il cambiamento può avvenire in qualunque modo e in qualsiasi  momento della vita, come lo è stato per loro dopo la diagnosi di diabete ricevuta, ma il cambiamento è fonte di esperienze e di ricchezza, qualunque  sia la causa, l’ importante  è accoglierlo con fiducia.

Attraverso alcuni giochi messi in atto  individualmente, in coppia o in gruppo,  ogni partecipante si sentirà parte attiva di un tutto, non dimenticando di essere diabetici e sentendosi    “ Diversamente sano”.